Grotta del Treno :
Si tratta di una cavità carsica che ha uno sviluppo di oltre 400 metri, scoperta casualmente nel 1870, durante i lavori di scavo della galleria ferroviaria che attraversa il promontorio di Bergeggi. La grotta, infatti, si apre nei calcari grigi dolomitici della Formazione delle "Dolomie di San Pietro dei Monti", all'interno della vecchia galleria della linea ferroviaria Savona-Ventimiglia.
La galleria ferroviaria che dà accesso alla grotta è ormai in disuso da anni, ma il tratto iniziale della cavità carsica presenta le pareti, il pavimento e la volta anneriti dal nerofumo depositato dai treni a vapore che per circa cinquant'anni vi transitarono.
In questo contesto spiccano bianchissime colate concrezionali e la candida sommità di parecchie stalattiti e stalagmiti, dove il carbonato di calcio si è depositato negli ultimi trent'anni, quando la grotta cessò di essere interessata dai ripetuti repentini sbalzi di pressione atmosferica in corrispondenza del transito in galleria dei treni.
La grotta è formata da varie sale di diversa ampiezza. Il fondo della sala più grande ospitava un bel laghetto, che ora non esiste più perchè la costruzione della nuova galleria ferroviaria a monte della grotta ha causato la captazione della falda idrica che lo alimentava.
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